L’idea del blog

Questo blog è nato dalla mia esperienza di insegnante e di studiosa della linguistica, cose che mi hanno spinta alla ricerca di opere librarie che fossero stimolanti per il target dei bambini e dei ragazzi che avevo di fronte, alla ricerca di qualcosa che potesse solleticarli dentro. La mia predilezione mi porta a spiare con curiosità i libri che affacciano i più piccoli su un mondo strabiliante come quello del linguaggio, che sorprende anche loro e di cui si parla davvero poco a scuola: tematiche come quelle relative al rapporto tra esperienza, cervello e linguaggio non sono neanche sfiorate nei programmi scolastici attuali, non c’è un piccolo spazio nemmeno nel curricolo di biologia. Forse brevi accenni sulla questione dell’evoluzione del latino in lingue romanze non sono trascurati, ma per il resto credo che del tema se ne occupino solo negli istituti superiori professionali per quel che riguarda la disciplina “teoria della comunicazione”. Io stessa sono giunta a questi argomenti solo all’università. Per tale ragione penso che libri di narrativa che possano avvicinare un pubblico così giovane a tematiche che stuzzicano la loro riflessione su più fronti, per giungere a concepire lo studio della lingua come un vivo interesse da sperimentare nella vita quotidiana, piuttosto che come una lingua morta da sezionare, sia fondamentale. Leggo quindi libri per piccoli lettori che voglio mettere in rassegna in questo blog, cercando di rilevare quali sono gli assunti teorici importanti che sottostanno a certe storie e a certi bellissimi giochi narrativi, provando a far intendere quanta solidità di contenuto possa esserci dentro. Spero che questa piattaforma possa eventualmente essere utile anche ad insegnanti che vorranno affrontare determinate tematiche in classe, sfruttando i libri di testo proposti e i brevi approfondimenti di queste pagine.
Grazie!